A seguito dell’introduzione dei Boeing 737 NG, le serie precedenti, -300/-400/-500, sono state raggruppate sotto il nome di Boeing 737 Classic, o più comunemente, 737 Classic.
Si tratta di un aeromobile single aisle, con un unico corridoio centrale, e viene impiegato per voli di breve/medio raggio. È stato in produzione dal 1984 fino al 2000 per un totale di 1.988 esemplari.

737 Classic cargo

L’introduzione della serie Next Generation ha portato l’ormai “vecchio” Classic, ad essere favorito per la trasformazione in cargo. Alcune aziende si sono specializzate nella riconversione di questi velivoli da passeggeri in cargo tagliando, in punti ben studiati, la fusoliera in modo da poter installare un portellone per favorire il carico e lo scarico dei pallet. Si opera, pertanto, modificando opportunamente le centine e il percorso di cablaggi elettrici e cavi e vengono installati robusti martinetti idraulici al fine di movimentare il portellone. Avendo un portellone di dimensioni maggiori, i pallet potranno essere anche di grossi volumi. Intorno alla zona in cui viene installato il portellone, viene rafforzata tutta la fusoliera per evitare cedimenti strutturali.
In particolari casi, vengono inseriti dei particolari pallet su cui sono già alloggiati i sediolini dei passeggeri; velocizzando la trasformazione da cargo a passeggeri, a seconda dell’utilizzo e la necessità del vettore.

La spinta al 737-300, viene assicurata dai turbofan CFM56-3. Tuttavia, rispetto ad altri velivoli equipaggiati con questo motore, il 737 ha un’altezza da terra inferiore, che richiede diverse modifiche al motore. Il diametro del fan (ventola) è stato ridotto, riducendo di conseguenza il rapporto di bypass, e la gearbox (scatola ingranaggi del motore) è stata spostata dalla parte inferiore del motore (posizione ore 6) alla posizione ore 9, conferendo alla sede del motore il suo caratteristico fondo piatto. Con queste necessarie modifiche, la spinta erogata si è ridotta da 24.000 a 20.000 lbf (107 a 89 kN).

Lo sviluppo di nuove tecnologie ha portato molti utilizzatori di questa serie di velivolo a modificare anche il cockpit preferendo l’installazione di strumenti elettronici, cosiddetti EFIS (Eletronic Flight Instrument Sistem), abbandonando quelli elettromeccanici.

Un particolare impiego di questo aeromobile è stato l’utilizzo per la lotta antincendio; dove 6 ex Boeing 737-300 Southwest sono stati modificati e gestiti dal Coulson Group, con sede nella British Columbia, supportato dal governo canadese. Il 737 FireLiner convertito può trasportare 4.000 US gal (15 m3) con una portata di 3.000 US gal (11 m3)/s e conserva 66 posti a sedere. Il primo è stato completato nel 2018 e distribuito in Australia.

L’aereo giallo

Una delle più particolari e famose livree che sono state applicate su questa serie di velivoli è quella con i personaggi “gialli” del famoso cartone animato “I Simpsons” da parte di una ex compagnia aerea, la Western Pacific Airlines, che aveva scelto di dipingerli su uno dei suoi Boeing. L’aereo era completamente giallo e su vari punti della fusoliera vi erano rappresentati i protagonisti del cartone animato.

 

La manutenzione su questa serie di aeromobili è particolarmente impegnativa per la diversa tipologia di strumentazione che si può trovare a bordo. I tecnici di ISCA AM sono preparati e abilitati per l’intervento anche su questo aeromobile.

ISCA. Bravi a terra. Sicuri in volo.