Può capitare di prendere un volo in UE e subire disagi. Il passeggero spesso è tutelato e ha diritto a un rimborso o un risarcimento.

Ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004 viene stabilito se si ha diritto ad un rimborso, un risarcimento o entrambi.

Nella maggior parte dei casi si ha diritto ad un rimborso totale del biglietto aereo quando non è possibile prendere il volo. Il risarcimento invece, viene concesso in baso al tipo di disagio subito, e può essere versato anche in buoni sconto presso la compagnia aerea.

 

Il rimborso

Il rimborso lo si può ricevere anche se:

  • Il volo accumula oltre le 5 ore di ritardo e non si è più preso l’aereo;
  • Volo cancellato con 14 giorni di anticipo rispetto la data schedulata e il volo offerto non è adatto ai piani di viaggio;
  • Imbarco negato e non si può prendere il volo offerto dalla compagnia.

In caso di volo cancellato, viene offerto un volo sostitutivo, e se non è di proprio gradimento, è possibile chiedere una soluzione diversa. Se nessun volo si adatta ai propri piani, è possibile richiedere un rimborso totale. Discorso simile anche per voli in ritardo, con ritardi superiori alle 5 ore, è possibile rinunciare il volo e richiedere un rimborso ritardo aereo. Un ritardo di oltre 5 ore viene considerato pari alla cancellazione.

 

Il risarcimento

Il diritto al risarcimento si può ricevere se:

  • Il volo ha accumulato oltre 3 ore di ritardo
  • Volo cancellato meno di 14 giorni dalla data di partenza prevista
  • Imbarco negato per causa di overbooking (L’overbooking si verifica quando si vendono più biglietti aerei o più camere di quelle disponibili, tanto da non riuscire a rispettare la prenotazione di uno o più viaggiatori.)

In caso di cancellazione del volo meno di 14 giorni prima della partenza, ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, è previsto un rimborso totale o parziale del biglietto, o la scelta di un volo diretto alla destinazione finale.

In caso di rimborso, la compagnia è tenuta a inviarlo entro 7 giorni. I rimborsi devono essere pagati in denaro, tramite assegno o bonifico bancario o, in caso di accordo firmato con il passeggero, la compagnia può offrire un buono viaggio o altri servizi.

In caso di partenza non ancora effettuata, si può ricevere un rimborso totale, ma in caso di partenza già effettuata, è diverso. Generalmente si ottiene un rimborso parziale in base alla parte di viaggio effettuata. Se si prende un volo e si arriva in un aeroporto dove c’è la necessità di fare uno scalo, e il secondo volo è stato cancellato, la compagnia può offrire un volo sostitutivo. In caso questo non sia possibile, si ha diritto a un rimborso totale del biglietto, sia il volo effettuato che quello non effettuato, e in caso di necessità, la compagnia deve fornire un volo di ritorno all’aeroporto di partenza.

 

Risarcimento aggiuntivo

I passeggeri possono ricevere sia il rimborso del biglietto, sia il risarcimento per la cancellazione.

Per poter ricevere il risarcimento, la compagnia aerea deve aver avvisato il passeggero meno di 14 giorni prima della partenza programmata. È da tener conto anche se il vettore è riuscito ad offrire un’alternativa valida. L’entità del risarcimento varia in base al ritardo accumulato e dal ritardo con cui il volo è arrivato a destinazione rispetto all’orario previsto.

Se l’avviso di volo cancellato è stato ricevuto almeno 14 giorni dalla data di partenza, non è possibile ricevere alcun risarcimento.

Stessa cosa se il disservizio è causato da “circostanze straordinarie”, tra cui rientrano tutti gli eventi fuori dal controllo della compagnia aerea, per esempio:

  • Scioperi indetti dai dipendenti aeroportuali o del controllo del traffico aereo;
  • Instabilità politica;
  • Problemi meteo;
  • Rischi per la sicurezza.

Di norma, per un cambio biglietto, viene applicata dalle compagnie aeree una commissione.

ISCA AM si impegna assiduamente per svolgere le manutenzioni e i propri servizi nel minor tempo possibile al fine di non creare disagi al traffico aereo e ai passeggeri.

ISCA. Bravi a terra. Sicuri in volo.