Come noto, la guerra pandemica del coronavirus, apparentemente invisibile, ma concretamente distruttiva, ha imposto a tutto il mondo, in tutti i settori, un approccio alla vita nuovo, differente, sconvolto da ogni retaggio legato al pensiero del giorno prima.

Il tema dominante a far data dal giorno 8 marzo 2020 è quello del controllo sanitario.

In particolare, con la diffusione delle varianti da SARS-CoV-2, in particolare della variante Delta, l’Organizzazione mondiale della sanità ha ritenuto necessario aggiornare le indicazioni contenute nella guida ad interim “Infection prevention and control during health care when coronavirus disease (COVID-19) is suspected or confirmed”, della quale il 12 luglio 2021 è stata pubblicata la terza edizione.

Reputiamo di assorbente ed obbligatorio interesse, rimandare sul punto all’attuazione delle linee guida emanate da ENAC numero 2020/001 di cui al link

https://www.enac.gov.it/sites/default/files/allegati/2020-Mag/LG_2020_001_APT_Emergenza%20Covid19_18%2005%202020.pdf

L’aeroporto di Catania, ha attrezzato in particolare, il Terminal C per velocizzare le code ai controlli sanitari per il Covid-19. Durante questo periodo, la procedura di controllo della “certificazione verde”, ovvero l’attestato di vaccinazione o guarigione dal virus o il risultato negativo di un tampone, si è velocizzata e perfezionata. Inoltre, molte compagnie aeree, quando si sceglie di acquistare il biglietto online, richiedono anche che venga mandata la “certificazione verde” per essere sicuri di garantire un viaggio quanto più sicuro è possibile a tutti i passeggeri e ai membri dell’equipaggio.

Si è potenziata l’operazione di sanificazione a bordo degli aeromobili, che prima veniva effettuata con meno frequenza e prevedeva solo una igienizzazione attraverso insetticidi e deodoranti, oggi al contrario le scadenze della programmazione delle sanificazioni sono più ravvicinate ed è stata aggiunta alla lista anche la sanificazione contro il virus SARS CoV2. Ciò consente di garantire una maggiore sicurezza sanitaria per sé stessi, l’equipaggio e tutti i passeggeri.

Per sanificare gli aeromobili, industrie aeronautiche quali Boeing e Airbus, hanno indicato determinati sanificanti, i quali possono essere utilizzati per sanificare l’aeromobile senza danneggiarne le componenti.

Alcuni in particolare sono simili a quelli che già da anni utilizziamo per lavarci le mani, ma la cosa principale che li accomuna, è l’elevata percentuale di alcool che è presente al loro interno.

ISCA AM, anche in questo senso, si è strutturata con competenza e formazione, per poter effettuare operazioni di sanificazione a bordo degli aeromobili. Gli aeromobili prevedono una sanificazione diversa rispetto a quella in uso nei locali, ed il metodo maggiormente efficace (oltre che rapido) è offerto dalle macchine nebulizzanti, le quali, come suggerito dal medesimo lessema, nebulizzano in via diretta il prodotto scelto con conseguente sanificazione dell’aeromobile. Successivamente, l’aeromobile sarà lasciato con i portelloni aperti per un lasso di tempo determinato, affinché possa correttamente completarsi il ciclo di ricircolo dell’aria. Per gli strumenti e gli spazi più ristretti, quali ad esempio il cockpit o la toilet dell’aeromobile, frequentati maggiormente anche dal personale di volo, dove il nebulizzatore non è altresì in grado di compiere la pulizia più specifica, i tecnici preposti della Isca AM sanificano manualmente con prodotti certificati.

Di seguito il link di un precedente discorso del Quality Manager della Isca AM, Maurizio Rossano:

https://fb.watch/bGQYh_CzER/

ISCA. Bravi a terra. Sicuri in volo.