Palermo è una città metropolitana della Sicilia, con 630.828 abitanti. La città è situata sulla pianura Conca d’Oro ed è circondata dai Monti di Palermo. La città ha due aeroporti: l’Aeroporto Internazionale Falcone e Borsellino di Palermo-Punta Raisi, situato a 35 Km da Palermo, e l’aeroporto Francesco e Giuseppe Notarbartolo di Palermo-Boccadifalco, ex aeroporto militare che, nel 2005, è stato convertito in aeroporto civile, dopo l’acquisto perfezionato da parte dell’ENAC, ed utilizzato principalmente dai velivoli della protezione civile. È sede della stazione meteorologica di Palermo Boccadifalco e nel sedime aeroportuale ha ancora sede uno dei più antichi Aeroclub d’Italia.

ISCA AM è presente presso l’Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo-Punta Raisi, IATA PMO, ICAO LICJ, situato nella frazione Punta Raisi del comune di Cinisi, ad ovest della città di Palermo ed è collegato tramite la strada statale 113 Settentrionale Sicula e dalla Autostrada A29 in direzione Trapani.
Nel 2021 si è distinto per l’elevato numero di passeggeri in Italia con i suoi 4.576.246 viaggiatori.
L’aeroporto dispone di due piste a incrocio: la 07/25, lunga 3.326 metri, utilizzata come pista principale idonea a ospitare anche aerei delle dimensioni del B747 o dell’A330; l’altra pista, la 02/20, lunga 2.068 metri, è generalmente utilizzata come taxiway Tango ed è attiva come pista in caso di vento sfavorevole o in assenza di atterraggi.
Conta un solo Terminal passeggeri ed è davvero semplice orientarsi al suo interno. È gestito dalla società GES.A.P. S.p.A.

L’aeroporto Falcone Borsellino è stato protagonista di incidenti aerei. Uno di essi è accaduto il 24 settembre 2010 alle ore 20:07 locali e riguardava il volo IV-243 Airbus 319-132 della Wind Jet da Roma FCO a Palermo Punta Raisi. Durante la manovra di atterraggio, in condizioni di intensa pioggia e la relativa riduzione della visibilità, il velivolo impattava il terrapieno antistante la pista denominata 07. Dopo un breve rimbalzo, l’aereo, strisciando sulla pista per circa 850 metri, si fermava dopo l’incrocio con la pista 02/20. Il comandante ordinava l’ evacuazione immediata dei passeggeri che, con l’aiuto degli assistenti di volo, lasciavano il velivolo sotto una pioggia battente, immersi nell’oscurità, avviandosi a piedi verso l’aerostazione distante circa 900 metri. Attimi di panico e confusione pericolosissima. Alcuni passeggeri e membri dell’equipaggio riportavano lesioni, mentre l’aeromobile subiva danni così gravi da rendere antieconomico la sua riparazione. L’evento è tristemente ricordato dalla Storia di tutti i tempi, anche per le conseguenze di carattere giudiziario che da esso derivarono all’equipaggio tutto ed in particolare al Comandante del volo.

Isca è riuscita, brillantemente, a fare ingresso anche all’aeroporto di Palermo, dove è stabilmente basata dal 2020, garantendo continuità di presenza sul territorio, affidabilità e competenza a tutte le compagnie aeree che si affidano all’azienda di manutenzione.

ISCA. Bravi a terra. Sicuri in volo.