“Curiosità al volo” è la nuova rubrica di ISCA Aircraft Maintenance. Scopri tanti contenuti interessanti ogni settimana sul mondo della manutenzione e sicurezza aerea.

Nato nel 1937 per scopi militari, l’Aeroporto Bergamo-Orio al Serio (anche chiamato Aeroporto Caravaggio) inizia la sua attività commerciale il il 16 luglio 1971, annunciando collegamenti con Roma, Cagliari, Alghero e Catania.
Nel corso degli anni ’70, la presenza dell’Aeronautica Militare sul sedime costituisce un enorme vantaggio per la società di gestione aeroportuale di Milano Bergamo, sia in forma di collaborazione tecnico-operativa, sia per la dotazione di apparecchiature all’avanguardia per la sicurezza del volo. Nel 1977 si procede alla realizzazione di una pista provvisoria di 1.800 metri, poi destinata ad essere utilizzata come via di rullaggio, per consentire la riqualificazione della pista principale.

Nel novembre 1995, vengono effettuati investimenti per un ammontare pari a 80 miliardi di vecchie lire, che consentono di portare a termine l’allargamento dell’aerostazione con nuovi banchi check-in e due pontili d’imbarco, e disporre di nuovi uffici. Nel 1999 l’aeroporto supera per la prima volta la quota annuale di 1 milione di passeggeri.

Nel 2000 si decide il raddoppio dell’area check-in, ma soprattutto vengono avviati i contatti commerciali che porteranno l’Aeroporto di Milano Bergamo a diventare in poco tempo una delle realtà più avanzate nel trasporto low-cost. Viene applicata una strategia “low cost” che porterà Bergamo a diventare la massima espressione della nuova politica tariffaria basata sulla qualità dei servizi essenziali, sicurezza e puntualità, con eliminazione del superfluo.
L’atteso incremento del movimento dei passeggeri matura nel 2003, con il passaggio da 1,2 a 2,7 milioni si base annua. Dal 2002 la crescita di Milano Bergamo segue un andamento esponenziale, governata con un’attenta politica gestionale e di programmazione rivolta alla creazione di servizi aggiuntivi.
Oggi l’Aeroporto conta un transito di quasi 14 milioni di passeggeri (dati 2019).

Nell’ottica di crescita e ampliamento delle proprie competenze, la ISCA AIRCRAFT MAINTENANCE scommette anche su Bergamo, aeroporto di riferimento per vettori di dimensioni non indifferenti (tanto con riferimento al comparto flotte, quanto con riferimento al network di business).
L’apertura a Bergamo muove dalle valutazioni che vengono saggiamente e ponderatamente realizzate dallo staff dei manager dell’azienda, che continua a tessere strategicamente una policy di apertura, in un momento storicamente difficile ma che annuncia una ripresa del mercato nel brevissimo tempo.
Competenza, abilità, professionalità e grande lungimiranza nell’investimento, consentono, oggi, alla ISCA AIRCRAFT MAINTENANCE di offrire un servizio di altissimo livello e di profilo non comune ai propri clienti di sempre, ma anche a tutti quelli che decideranno di credere in una realtà aziendale che a piccoli passi sta raggiungendo i passi dei giganti.