“Curiosità al volo” è la nuova rubrica di ISCA Aircraft Maintenance. Scopri tanti contenuti interessanti ogni settimana sul mondo della manutenzione e sicurezza aerea.

L’aeroporto Internazionale Falcone e Borsellino di Palermo-Punta Raisi è un aeroporto italiano situato a 35 km a ovest della città di Palermo.

È il terzo aeroporto del Mezzogiorno d’Italia per numero di passeggeri e nel 2020, nonostante la crisi pandemica, si è classificato al settimo posto tra gli aeroporti d’Italia per traffico passeggeri. La storia dell’aeroporto risale al 1953, data di fondazione della società Consorzio Autonomo per l’Aeroporto di Palermo, costituito per sostituire l’allora scalo cittadino, l’aeroporto di Boccadifalco, che all’epoca era il terzo scalo nazionale e non era più adeguato alle esigenze di traffico, con sempre più pressanti richieste di voli nazionali ed internazionali.

Il primo volo inaugurale avvenne il 2 gennaio del 1960, da Roma Ciampino.

In occasione del campionato mondiale di calcio 1990, negli anni ottanta vennero iniziati vari ed imponenti lavori. Si progettò infatti una nuova aerostazione più grande e moderna. Tuttavia, i lavori sulla nuova aerostazione vennero avviati molto tardi, nel 1987, e non si riuscì a rispettare la data dell’inizio dei mondiali, la nuova aerostazione infatti venne inaugurata nell’estate del 1995.

La nuova aerostazione inaugurata nel 1995 si trova a poca distanza dalla precedente, che da allora venne chiusa ed utilizzata per motivi di servizio e scalo merci.

Nel 2009 il CIPE e la Regione Siciliana hanno stanziato circa 200 milioni di euro per la ristrutturazione totale dell’aerostazione e per la creazione di nuove strutture di supporto.

L’aeroporto di Palermo, fin dalla sua apertura nel 1960, è diventato un’importante centro per il traffico da e per tutta l’Italia. Ecco perché ISCA valorizza e porta vanti con estremo orgoglio anche questo scalo.