L’Aeroporto Internazionale di Beirut, IATA: BEY; ICAO: OLBA, ribattezzato il 22 giugno 2005 con il nome di Aeroporto Internazionale Rafic Hariri (primo ministro assassinato a febbraio dello stesso anno), è il principale aeroporto libanese ed è situato a 9 Km dal centro della capitale, Beirut. È amministrato e gestito dalla Direzione Generale dell’Aviazione Civile (DGAC), che fa capo al Ministero dei Lavori Pubblici e dei Trasporti, ed è anche la responsabile dell’esercizio del controllo del traffico aereo (ATC) dell’aeroporto, nonché del controllo dello spazio aereo del Libano.

L’aeroporto è hub per la compagnia aerea libanese Middle East Airlines (compagnia di bandiera) (conosciuta generalmente come MEA).
Le rotte più trafficate sono quelle da e verso Parigi-Charles de Gaulle, London-Heathrow, Roma-Fiumicino e Francoforte sul Meno.

Prima della costruzione dell’aerostazione, il porto di Beirut era un hub per gli aerei anfibi francesi appartenenti alla Orient Airlines, che collegava la maggior parte delle colonie francesi facilitandone la comunicazione.
Le autorità francesi, durante il loro mandato sul territorio libanese, ordinarono l’espansione del porto. Ciò richiese l’uso di grandi quantità di sabbia, causando l’appiattimento di un’area conosciuta come Well Hassan, diventando il posto ideale dove far sorgere l’aeroporto che è stato ufficialmente aperto nel 1938, riscuotendo fin da subito un grande successo.

Data la crescita economica del Libano, l’aeroporto è stato ampliato e spostato nell’area di Khalde, a 9 Km da Beirut, inaugurato poi, nel 1954.
Il nuovo terminal comprende un’ampia hall dove si trovano tutte le stazioni di vendita dei biglietti di viaggio e numerosi ristoranti. Sono presenti anche banche, un centro postale, uffici per il noleggio di auto. La sala partenze comprende 84 sportelli e 24 gate. È inoltre presente un’area utile per gli utenti durante i periodi di lunga attesa.
Sono presenti 3 piste, 2 in calcestruzzo e una in asfalto, con orientamento 03/21 lunga 3.800 m, 16/34 di 3.395 m e 17/35 di 3.250 m.

A causa della guerra civile libanese e le invasioni israeliane e siriane, l’aeroporto ha subito gravi danni nel 2005 che però sono subito stati riparati riprendendo il normale svolgimento delle attività dopo pochi mesi.

Nel 2016 è stata aperta una discarica nelle immediate vicinanze dell’aeroporto, attirando un gran numero di uccelli e, di conseguenza, sono aumentati gli incidenti di bird strike.

Nel 2019 l’aeroporto ha avuto un picco di 8.689.603 passeggeri.

 

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