L’Aeroporto Internazionale di Marsa Alam IATA: RMF, ICAO: HEMA, è uno scalo aeroportuale egiziano situato a circa 60 chilometri dal centro turistico Marsa Alam. L’aeroporto è stato inaugurato il 16 ottobre 2003 per facilitare la gestione dei turisti, soprattutto per quelli europei. Si trova a un’altitudine di 77 metri sul livello del mare.
Proprietaria dell’Aeroporto di Marsa Alam è la EMAK Marsa Alam for Management & Operation Airports, sussidiaria del gruppo del Kuwait M. A. Kharafi & Sons. È però gestito dalla società Groupe ADP. Vicino all’aeroporto, Kharafi ha costruito uno dei più grandi resort privati dell’Egitto, Port-Ghalib a Marsa Alam.

 

È dotato di una pista di atterraggio con superficie in asfalto lunga 3240 metri e larga 45 metri, con orientamento 15/33, equipaggiata con impianto di illuminazione a media intensità (MIRL) e, solo nella Runway 33, di sistema di assistenza all’atterraggio PAPI.

 

Nel 2012 l’aeroporto ha servito 8 432 passeggeri (con un incremento del 30% rispetto al 2011), sono previsti, pertanto, lavori di ampliamento per poter aumentare la capacità di passeggeri.

Diverse compagnie aeree volano a Marsa Alam e la maggior parte provengono dall’Europa.

 

A causa dell’alto livello di sicurezza, non è possibile entrare o uscire a piedi dalla strada costiera e non ha collegamenti con i mezzi pubblici. Non ci sono nemmeno taxi pubblici o privati ​​locali. I viaggiatori devono quindi concordare un pick-up con il proprio hotel; ogni volta che atterra un aereo, i passeggeri vengono raccolti in piccoli gruppi all’uscita e condotti sugli autobus in attesa. All’interno dell’aeroporto è presente la consueta infrastruttura di ristoranti, telefoni, servizi igienici.

 

ISCA, con i tecnici Flight Spanner, garantisce voli sicuri per i numerosi passeggeri che si dirigono verso il Mar Rosso.

ISCA. Bravi a terra. Sicuri in volo.