L’Aeroporto Internazionale Sir Seewoosagur Ramgoolam, IATA: MRU, ICAO: FIMP, è il principale aeroporto dell’isola ed è situato a 56 metri sul livello del mare e a 48km a sud est di Port Louis, in Mauritius. È intitolato al politico mauriziano Seewoosagur Ramgoolam.

 

L’aeroporto iniziò a crescere durante il periodo della seconda guerra mondiale, quando la Royal Air Force diede luogo a un aeroporto militare nel 1942. Dal 1947 iniziò a crescere il regolare traffico aereo commerciale. Nel 1948 fu costruito un secondo terminal per gestire i passeggeri in arrivo e in partenza. Nel 1954 fu costruito un terzo terminal, che fu il primo con una terrazza panoramica.
A metà degli anni ’60 la pista fu estesa a 2560 metri per poter ospitare anche Jet. Nel 1973 sono stati contati oltre 1.500 movimenti e più di 100.000 passeggeri.
Nel 1987 è stato aperto un nuovo terminal e l’aeroporto è stato ribattezzato con nome attuale.
Nel 1998, la pista è stata estesa maggiormente a 3.040 metri, potendo ospitare aerei di grandi dimensioni come l’Airbus A380. Emirates effettua voli da Dubai con un A380.
Il 30 agosto 2013 è stato aperto un nuovo terminal avente la forma della “Palma del viaggiatore”, una pianta tropicale che cresce alle Mauritius, ed è abbastanza grande da poter avere una capacità di 4,5 milioni di passeggeri all’anno. Il terminal è stato progettato con pannelli solari, facciate termo-isolate e un recupero di acqua piovana.

Airports of Mauritius Co. Ltd (AML) è il proprietario e l’operatore dell’aeroporto, il quale è anche hub di Air Mauritius, compagnia di bandiera che dispone voli per Europa, Africa, India e Australia. Anche altre compagnie aeree atterrano presso l’aeroporto, anche tramite velivoli minori per poter connettere le isole tra loro.

 

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