L’Aeroporto Internazionale di Gibilterra, IATA: GIB ICAO: LXGB, si trova sull’istmo che collega il territorio britannico con la Spagna.
L’aeroporto si trova a 500 metri dal centro di Gibilterra e ad una distanza simile dal centro di La Línea de la Concepción (Cádiz).
Nel 2019 sono transitati dall’aeroporto 491.405 passeggeri e un totale di 203 tonnellate di merci.

È gestito dal Ministero della Difesa del Regno Unito, che si coordina con la Royal Air Force. National Air Traffic Services detiene il contratto per la fornitura di servizi di navigazione aerea.

L’unica pista presente è lunga 1.778 metri ed ha la pericolosa caratteristica di attraversare l’unica strada che consente l’accesso via terra a Gibilterra, la Winston Churchill Avenue. Inoltre, è molto esposto a raffiche di vento, soprattutto in periodi invernali. A causa di queste caratteristiche è considerato uno degli aeroporti più pericolosi al mondo.

 

L’Aeroporto di Gibilterra venne costruito nel 1939 e inaugurato nel 1949, con l’idea di ospitare una pista di emergenza della Royal Navy Fleet Air Arm. Successivamente, tramite un accordo con la Spagna, dal 2 dicembre 1987 si prevedeva anche un utilizzo civile. Un altro accordo firmato nel 2006 tra Regno Unito, Spagna e Gibilterra ha consentito l’atterraggio del primo aereo spagnolo della compagnia Iberia.

 

I principali voli sono operati dal Regno Unito e, raramente, operano voli per il Marocco o altri paesi. Più volte sono stati programmati e operati voli per la Spagna ma, la mancanza di domanda, ha sempre costretto la chiusura della rotta.

 

Nel 2008 sarebbero dovuti iniziare i lavori per la costruzione di un tunnel che passasse sotto la pista riducendo il traffico. A causa di un susseguirsi di ritardi, l’ultima previsione per il completamento del progetto è la fine del 2022.
La strada che incrocia la pista rimarrebbe nella posizione attuale, pronta per essere utilizzata in casi di emergenza o per farla percorrere ai pedoni.

 

ISCA vuole contribuire alla crescita di questo aeroporto, grazie ai suoi tecnici abilitati Flight Spanner, nonostante il piccolo numero di voli.

ISCA. Bravi a terra. Sicuri in volo.